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2018 DivisaUfficiale

TESSERAMENTI 2018

È aperta la campagna tesseramenti con la S.S. Lazio Atletica Leggera 2018!

Nuovo o Rinnovo  € 90.00
   
 Pagamento:  Bonifico: IBAN IT28F0311139242000000092571 
 Causale:  Tesseramento 2018 Nome Cognome
 Beneficiario  S.S. Lazio Atletica Leggera
  • 1° TESSERAMENTO
  • Riservato ai nuovi tesserati ed a chi nel 2017 non era tesserato con altre società
  • € 90
  • La quota comprende il tesseramento FIDAL per il 2018 ed il completino ufficiale Macron "aquila stilizzata" realizzato in partnership con la S.S. Lazio
  • Tasse FIDAL incluse
  • ISCRIVITI
  • RINNOVO ANNUALE
  • Riservato a chi nel 2017 era già tesserato con la S.S. Lazio Atletica Leggera
  • € 90
  • La quota comprende il tesseramento FIDAL per il 2018 ed il completino ufficiale Macron "aquila stilizzata" realizzato in partnership con la S.S. Lazio
  • Tasse FIDAL incluse
  • ISCRIVITI
  • TRASFERIMENTI
  • Riservato a chi nel corso del 2017 era già tesserato con altre società
  • € 90 *
  • La quota comprende il tesseramento FIDAL per il 2018 ed il completino ufficiale Macron "aquila stilizzata" realizzato in partnership con la S.S. Lazio
  • * oltre la tassa FIDAL di trasferimento
  • ISCRIVITI

CODICE ETICO DELLA S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA

Parte I

Finalità, principi fondamentali e ambito applicativo

Art.1

(Finalità)

1. Come previsto nell’art. 2 comma 2° dello Statuto, la S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA è costituita per il perseguimento del pieno sviluppo della persona umana e per la effettiva partecipazione di tutti gli iscritti alla pratica di una o più specialità dell’Atletica Leggera mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa e di ogni altro tipo di attività motoria; mediante il costante allenamento, la tradizione dei principi e delle regole, il rinnovamento della cultura e della scienza sportive; la cura e la diffusione della tecnica relativa a ciascuna disciplina dell’Atletica Leggera, l’educazione integrale della persona, l’istruzione generale e la difesa della Comunità Umana.

La S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA, ha lo scopo di contribuire allo sviluppo della pratica sportiva, preservando il valore intrinseco di questa  attività che  è comunemente  definito “Lo Spirito  dello Sport”.

La  S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA ha, altresì lo scopo  di promuovere  e contribuire all’approfondimento ed al miglioramento delle tecniche per il bene dei suoi stessi Associati, di favorire la qualità e l’innovazione nell’attività sportiva; di fornire ai giovani una qualificata formazione sportiva, culturale e civile per prepararli ad un consapevole inserimento nel mondo dello sport sia esso dilettantistico o professionistico ed all’assunzione delle responsabilità in seno alla comunità sportiva, di formare Dirigenti, Allenatori ed Atleti per le discipline e le categorie di ogni livello, di sviluppare la ricerca tecnico\educativa, di favorire l’aggiornamento e la formazione continua dei giovani e degli adulti, di aiutare i bisognosi e i meritevoli nella pratica della attività sportiva, di incentivare il dialogo e la cooperazione e la solidarietà tra i propri Tesserati e gli Atleti di altre Associazioni Sportive italiane e straniere nonché tra se medesima ed altre Società Sportive italiane e straniere, di accogliere Dirigenti, Allenatori ed Atleti provenienti da altre parti del mondo favorendo lo scambio di esperienze e il riconoscimento dei rispettivi curricula sportivi, di instaurare ed intrattenere rapporti con enti ed organismi nazionali, europei ed extraeuropei che operano per le medesime finalità con particolare riguardo agli Enti di promozione della attività sportiva, di curare la partecipazione di Dirigenti, Allenatori ed Atleti alla vita sportiva, anche attraverso la promozione e il sostegno ad attività artistiche e ricreative; di garantire nel rispetto della propria identità e dei principi della pratica sportiva, parità e pari opportunità tra uomini e donne; di rifiutare ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta e di impegnarsi a contrastare ogni forma di violenza morale e psichica; di adottare e promuovere le misure necessarie ad assicurare il benessere organizzativo negli ambienti di pratica della attività sportiva; di rifiutare, combattere  e  sanzionare la pratica del doping in tutte  le  sue forme, nel rispetto   delle  disposizioni del Codice Mondiale  Antidoping (W.A.D.A.)  e  nella prospettiva di  attuazione  del Programma  Mondiale Antidoping.

L’attività caratteristica della Società consiste nella partecipazione alle competizioni di atletica  leggera  nazionali ed internazionali e nell’organizzazione di gare, competizioni  ed incontri.  

2. Tratti distintivi della S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA sono: la finalità educativa e la promozione integrale della persona.

La  S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA ha inoltre la finalità di valorizzare il proprio marchio ed il  proprio stemma  sociale  oltre  al  mantenimento di un’organizzazione sportiva di livello tecnico eccellente, lo studio e la realizzazione di progetti di diversificazione delle attività sportive, tecnico \ organizzative e dirigenziali.

La S.S. LAZIO ATLETICA  LEGGERA aspira, infine, a mantenere e sviluppare un rapporto di fiducia con tutte quelle categorie di individui, gruppi o istituzioni il cui apporto è richiesto per realizzare i propri obiettivi sociali.

Art. 2

(Principi fondamentali)

1. Consapevole della funzione civile e sociale della attività sportiva così come è riconosciuta anche dalla Costituzione della Repubblica Italiana, la S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA realizza una comunità sportiva fondata sull’adesione ai valori del rispetto delle regole, la lotta  al doping, il rispetto degli avversari, l’autocontrolloil buon esempio e la volontà di promuovere l’etica sportiva e conciliare la dimensione dilettantistica  ed amatoriale della  Atletica Leggera  con la sua valenza etica e sociale, mantenendo nel tempo uno stile di condotta consono alla propria tradizione ed alla  propria  storia, nel rispetto dei propri Associati  e di tutti gli sportivi.

Art.3

(Campo di applicazione)

Il presente codice si applica ai Dirigenti, Allenatori ed Atleti, al personale tecnico-amministrativo, ai collaboratori, continuativi ed occasionali, ai genitori ed agli accompagnatori  degli atleti non ancora maggiorenni.  

Parte II

Regole di condotta

Art. 4

(Principi generali)

1. Dirigenti, Allenatori,  Atleti, personale tecnico-amministrativo, collaboratori, continuativi ed occasionali,  genitori ed accompagnatori  degli atleti non ancora maggiorenni nonché tutti coloro i quali, anche se non integrati nella sua organizzazione, intrattengono a vario titolo rapporti con la S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA, con i suoi  Dirigenti, con gli Atleti e  con gli Allenatori, si impegnano, sulla base delle rispettive responsabilità e  competenze, al riconoscimento ed alla difesa della libertà e dei diritti fondamentali dell’uomo ed, in particolare, a realizzare:

(a) la tutela della dignità di ciascuna persona;

(b) il rifiuto di ogni discriminazione e la valorizzazione, sul piano sportivo, organizzativo, amministrativo e dirigenziale, del merito, delle capacità e delle competenze individuali;

(c) la libertà e i diritti fondamentali, in particolare il diritto allo svolgimento della attività sportiva competitiva o meramente ricreativa;

(d) la responsabilità ed il riconoscimento-adempimento dei doveri nei confronti della comunità;

(e) l’onestà, l’integrità, la disciplina e la professionalità;

(f) lo spirito di squadra, l’amicizia, la forza;

(g) l’equità, l’imparzialità, la trasparenza e la leale partecipazione alle competizioni.

(h) l’uguaglianza, la tolleranza, il fair play, la solidarietà, la comprensione reciproca.

(i) il rifiuto di ogni forma di doping, di violenza, di discriminazione, di corruzione.

(l) il rifiuto di ogni pratica contraria  allo Spirito dello Sport.

2. I soggetti di cui al precedente art. 3 si impegnano:

(a) ad aderire lealmente ai valori cui la S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA si ispira;

(b) a concorrere al progresso morale e materiale dei tesserati della S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA;

(c) ad alimentare il reciproco rispetto tra Dirigenti, Allenatori, Atleti Personale tecnico ed amministrativo, in spirito di servizio e nella prospettiva comunitaria.

Art. 5

(Regole di condotta)

1. Tutti i soggetti indicati sopra indicati della S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA hanno il dovere di curare il proprio personale decoro, nonché quello degli ambienti e delle strutture comuni.

2. Tutti, soprattutto nelle varie forme di partecipazione ed associazione alla SS. LAZIO ATLETICA LEGGERA, devono comportarsi con dignità.

3 – Dirigenti, Allenatori ed Atleti sono tenuti ad indossare la divisa e gli accessori con i colori sociali bianco e celeste, durante le sedute di allenamento, le competizioni ed ogni altra occasione ufficiale quali partecipazione a trasmissioni televisive, incontri, convegni, raduni, celebrazioni, ecc.

Art. 6

(Rifiuto di ogni discriminazione)

1. Ognuno ha il diritto ad essere ascoltato e trattato con spirito di comprensione, rispetto e considerazione, a non essere ingiustamente discriminato, direttamente o indirettamente, in ragione di uno o più fattori, inclusi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la religione, il sesso, la coscienza e le convinzioni personali, l’aspetto fisico, la lingua, le origini, la cittadinanza, le condizioni economiche e sociali e di salute.

2. La S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA adotta strategie e misure atte a prevenire ed a rimuovere comportamenti discriminatori o vessatori posti in essere, mediante abuso della propria posizione ovvero attraverso forme di persecuzione psicologica o di violenza morale.

Art. 6 bis.

(Lotta  al doping e programmi di recupero)

La S.S. LAZIO ATLETICA  LEGGERA promuove al suo interno e di  concerto con  Enti, Organizzazioni e  Scuole,  campagne  ed  attività  di educazione, informazione  e  prevenzione contro la pratica  del  doping,  nonché programmi di recupero,   riabilitazione e reinserimento   per  gli Atleti che hanno scontato squalifiche per doping.

Art. 7

(Molestie)

La S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA riprova e persegue le molestie sessuali o morali e ne tutela le vittime.

Art. 8

(Libertà nella partecipazione alla vita associativa)

Nel rispetto della libertà di discussione e di critica, i tesserati della S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA e tutti i soggetti indicati all’art. 3 sono tenuti a mantenere una condotta onesta, responsabile e collaborativa e a rispettare le decisioni, le direttive tecniche, sportive ed amministrative nonché i provvedimenti della Assemblea dei Soci e  del Consiglio Direttivo.

Art. 9

(Obbligo di riservatezza)

I Tesserati della S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA sono tenuti a rispettare la riservatezza di persone od enti di cui la S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA detiene informazioni protette e\o sensibili, a non rivelare dati o informazioni riservate.

Art. 10

(Imparzialità e riconoscimento del merito)

1. Tutti coloro che lavorano a vario titolo nella S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA si impegnano a:

a) rispettare rigorosamente il principio di imparzialità;

b) privilegiare nelle scelte le capacità e competenze individuali, il merito personale e la qualità delle prestazioni sportive.

2. La S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA, pertanto, rifiuta ogni forma di favoritismo o nepotismo e comunque ogni scelta che non derivi dal rispetto dei principi di cui al comma precedente.

Art. 11

(Abuso d’ufficio e della propria posizione)

1. A nessun componente della S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA è consentito utilizzare, direttamente o indirettamente, la posizione derivante dal proprio ufficio al fine di imporre prestazioni o servizi a proprio personale favore.

Art. 12

(Uso delle risorse della S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA)

1. I componenti della S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA devono usare le risorse della Associazione in maniera responsabile e diligente, in modo da poter giustificare le spese e produrre, a richiesta, ogni idonea documentazione o rendiconto.

2. A nessun componente è consentito utilizzare o concedere a persone od enti esterni attrezzature sportive, spazi o risorse umane, materiali o finanziarie della S.S. LAZIO ATLETICA  LEGGERA, senza essere autorizzato e, in ogni caso, per fini personali e/o per scopi diversi da quelli della Associazione.

Art. 13

(Conflitto di interessi)

1. Si ha conflitto di interessi quando l’interesse privato di uno dei soggetti di cui all’art. 3, o di un suo familiare, convivente o affine, o quello di una persona giuridica di cui questi abbia il controllo o possegga una quota significativa di partecipazione finanziaria, contrasta, anche solo potenzialmente, con l’interesse, economico o morale, della S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA. Tale conflitto può verificarsi anche nei rapporti esterni con Associazioni sportive potenzialmente concorrenti.

2. I soggetti di cui all’art. 3 che, in una determinata operazione o circostanza, abbiano interessi in conflitto con quelli dell’Associazione, devono darne immediata notizia al responsabile o a chi è lui gerarchicamente sovraordinato, e devono astenersi, in ogni caso, da ogni comportamento lesivo dell’interesse dell’Associazione.

Art. 14

(Uso del nome e tutela della reputazione della S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA)

1. I componenti della S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA sono tenuti a rispettarne il buon nome e a non recare danno alla sua reputazione.

2. Salvo espressa autorizzazione, a nessuno è consentito:

a) di utilizzare il logo e il nome dell’Associazione al di fuori del contesto sportivo, agonistico e non;

b) di utilizzare la reputazione dell’Associazione ai fini dello svolgimento di attività professionali, impieghi, incarichi o altre attività esterne, anche se non remunerate;

c) esprimere punti di vista strettamente personali spendendo il nome della Associazione.

Parte III

Disposizioni finali

Art. 15

(Attuazione e diffusione del Codice etico)

1. I soggetti di cui all’art. 3 sono tenuti ad osservare il presente Codice etico ed a segnalare agli organi competenti comportamenti ad esso contrari, nonché ad adoperarsi, in relazione alle proprie responsabilità, affinché questi ultimi cessino.

2. La S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA promuove la divulgazione del presente codice, mediante la sua pubblicazione sul sito web dell’Associazione ed attraverso ogni altro mezzo ritenuto idoneo.

Art. 16

(Violazione del codice etico)

1. Tutti i Tesserati della S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA, facilitano ed accertano il rispetto del Codice etico da parte dei destinatari e ne promuovono la conoscenza.

Ciascun Tesserato provvede alla formulazione delle proposte di aggiornamento del Codice etico da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo.

L’inosservanza delle disposizioni contenute nel Codice Etico compromette il  rapporto  fiduciario  tra  l’autore  della violazione e la Associazione può dar luogo all’applicazione di sanzioni disciplinari adeguate alla gravità dell’infrazione.

2. I procedimenti disciplinari interni a carico di Dirigenti, Atleti, Preparatori tecnici ed Istruttori sono

istruiti dal Consiglio Direttivo nel rispetto delle disposizioni di legge in materia e dello Statuto. Il Consiglio Direttivo opera secondo il principio del giudizio tra pari, nel rispetto del contraddittorio.

3. La S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA a tutela della propria immagine ed a salvaguardia delle proprie risorse non intratterrà rapporti con soggetti che non operino nel rispetto della normativa vigente e secondo i valori e principi previsti dal Codice etico.

Il Consiglio  Direttivo,  nell’espletamento  della  sua  funzione di controllo esterno ha il compito di verificare la notizia di violazione del Codice etico; ha, altresì, facoltà di prendere visione dei documenti e consultare dati; suggerisce eventuali aggiornamenti del Codice etico, anche sulla base delle segnalazioni ricevute ed in caso di violazione di significativa rilevanza sottopone la fattispecie ai soggetti competenti per l’adozione di eventuali sanzioni o l’attivazione di meccanismi di risoluzione contrattuale.

Roma, 12 maggio 2015

Il Presidente

I Consiglieri